Alaccia
Caratteristiche
L’alaccia, pesce gregario che vive in mare aperto e appartiene alla categoria del "pesce azzurro", ha corpo fusiforme ed allungato (38 cm), con una riga mediana dorata che separa il dorso blu-verdastro dai fianchi argentati. L’alaccia ha una carne buona, ma di solito con molte spine. Si trova nell’Atlantico orientale ed occidentale, tanto quanto in tutto il Mediterraneo. Nei mari italiani è particolarmente abbondante in Sicilia e molto comune anche nello Jonio.
Nomi dialettali
Alaccia, Lacciole (Calabria); Lacciola, Laccia (Lazio); Lacciuna, Alaccia, Arata, Aleccia, Alacciotta, Sarda (Sicilia); Sarda (Abbruzzo); Sardone (Sardegna); Sardeina (Liguria); Sardune, Arènga (Campania); Chiepp (Puglia).
Quando si trova
Si pesca tutto l’anno, specie nei mesi primaverili ed estivi, quando si avvicina alla costa per riprodursi.
Come sceglierla e conservarla
Al momento della scelta l’odore deve essere tenue e gradevole, l’aspetto lucido e metallico se non proprio iridescente, il corpo rigido, le squame aderenti, l’occhio proteso in fuori con la tipica convessità del pesce fresco, la cornea trasparente e le branchie rosee. E’ bene conservarla in frigo al massimo per un paio di giorni, o congelarla e tenerla in freezer. Nel riporla in frigorifero, dopo averla ben lavata e sviscerata con cura, è buona regola coprirla con un foglio di alluminio o di plastica per evitare che si asciughi troppo.
Perché fa bene alla salute
Il consumo costante del pesce azzurro è considerato salutare perché garantisce all’organismo quegli acidi grassi “polinsaturi”, in particolare quelli della serie omega3, importanti per lo sviluppo cerebrale e preziosi come difensori del sistema cardiocircolatorio dagli eccessi di colesterolo. L’alaccia è inoltre un pesce ricco di sali minerali (Potassio, Fosforo, Calcio e Ferro: importanti per ossa, sangue e tessuti) e di vitamine (A, B1 e B2). La presenza di potassio lo rende, inoltre, un efficace alleato contro l'ipertensione.
Come trattarla
Pur avendo buone proprietà nutritive, al contempo l’Alaccia è un pesce delicato, perciò è consigliabile sviscerarla accuratamente e lavarla prima di riporla nel frigorifero o nel congelatore.
Ricetta: Pasta con le Alacce (4 persone)
Lessare 600 g di finocchietto selvatico e tritarlo. Soffriggere una cipolla tritata, mettere dei filetti di acciuga, uvetta, pinoli e 500 g di alacce tagliate a pezzettoni. A questa salsa vanno aggiunti ifinocchietto, peperoncino e zafferano per legare il tutto a fuoco moderato. Nell’acqua di cottura dei finocchietti cuocere 300 g di pasta e poi saltarla per cinque minuti nella pentola della salsa.
Nel Lazio
E’ una specie che è facile catturare in prossimità delle coste della Pianura Pontina, cioé tra Sperlonga, Latina, Terracina e Gaeta, nonché più a nord, nel mare in prossimità di Civitavecchia e di Santa Marinella.
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