Ciliegia
Caratteristiche
Le ciliegie sono dei piccoli frutti, detti “drupe”
(frutti con la parte esterna sottile, la media carnosa e l’interna,
che contiene il seme, legnosa), dalla forma rotonda, dal sapore
dolce e di colore rosso più o meno scuro, con un lungo
picciolo Le piante hanno origine nei territori occidentali dell'Asia,
mentre oggi sono coltivate in paesi quali l’Europa, Stati
Uniti ed Asia. In Italia, le regioni, che producono la maggior
quantità di ciliegie, sono la Campania, l'Emilia-Romagna,
il Veneto, il Piemonte e la Puglia.
Quando si trova
Da maggio avanzato fino a luglio, si trovano in commercio un
po’ tutte le varietà di ciliegie.
Varietà
Le ciliege sono il frutto di due specie di alberi della famiglia
delle Rosacee: dalla specie Prunus avium nascono le ciliege
dolci, sia quelle a polpa tenera (tenerine o juliana) che quelle
a polpa dura (duracine); dalla specie Prunus cerasus, nascono
invece varietà caproniana come le amarene, austera come
le visciole, marasca come le marasche (queste, per il sapore
acidulo, non sono apprezzate come frutta fresca, ma si impiegano
per produrre sciroppi, marmellate e liquori, come il maraschino
o lo cherry). Moltissime sono le varietà nel nostro Paese:
Bigarreau (da maggio a giugno, note come Graffioni rossi), Nero
(tipiche dell’area modenese di Vignola, che si trovano
a partire da giugno e sono dolcissime), Anella (fine maggio,
croccanti e succose), Ferrovia (Puglia, a giugno) e Marca (da
giugno a luglio, indicate per la conservazione sotto spirito).
Esistono parecchie altre varietà di ciliegia, che fanno
capo a particolari aree regionali di produzione: Duroni della
Marca e Bella Italia (Trentino), Malizia e Del Monte (Campania),
Mora di Cazzano, Sandra e Meraviglia dell’Alpone (Veneto).
Come sceglierla e conservarla
La buccia non deve avere macchie e screpolature ed il colore
deve risultare brillante e uniforme, la polpa deve essere bella
soda. In frigo conservano più a lungo il sapore e la
carica di vitamine.
Perché fa bene alla salute
La ciliegia è ricca di flavonoidi, utili contro i radicali
liberi (prodotti ossidanti, che causano l’invecchiamento
dell’organismo), inoltre è molto dissetante ed
è indicata nella cura d’artriti, arteriosclerosi,
disturbi renali e gotta. Contiene anche buone quantità
di fibre (utili per le diete, perché impregnandosi d’acqua
creano impressione di sazietà), potassio, calcio, fosforo
e vitamine A e C e zuccheri (tollerati dai diabetici), mentre
è priva di grassi e povera di proteine. Ha anche effetti
diuretici, disintossicanti ed analgesici (seppur blandi).
Nel Lazio
Nel Lazio le più apprezzate sono le ciliegie
di Celleno (Viterbo), di Pastena (Frosinone), di Castel Madama,
di Marcellina, di Montelibretti e le cerase di Palombara Sabina
(Roma), della Sabina reatina (Rieti) e di Maenza (Latina), nonché
le visciole dei Monti Lepini. tra i Colli Albani e gli Ausoni.
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