Lattuga
Caratteristiche
Di origine ancora incerta (sembra provenire dalla Siberia),
la lattuga è la specie più importante del gruppo
delle cosiddette insalate, la cui parte edule sono le foglie.
L'origine del nome deriva da latte e trae spunto dal liquido
bianco, che fuoriesce, quando si taglia il gambo.
Quando si trova
Alcune varietà si adattano meglio alle temperature invernali
(ad esempio le lattughe a cappuccio come Trocadero ed Iceberg);
altre, riescono a raggiungere la maturazione commerciale anche
in estate (ad esempio alcuni tipi di lattuga romana).
Varietà
Ci sono tante varietà, come quella dette a cappuccio
(più tenere), tra cui l’Appia, l’Aurelia
la Trocadero, la Regina di maggio, il Cavolo di Napoli, la Supermoda,
la Meraviglia d’inverno, la Grandi laghi; il lattughino
da taglio a foglie lisce e quello a foglie ricce (più
precoci, fini e fragili), tra cui la riccia bionda d’Australia,
la riccia rossa d’America; la lattuga romana, caratterizzata
da foglie strette (coste), allungate e croccanti, tra cui la
Marvel, la Bionda degli Ortolani, la Verde degli Ortolani, il
Pallone Bougival, la Gigante bianca, la Gigante rossa, la Gigante
verde e Bianca d'Inverno.
Come sceglierla e conservarla
E’ meglio eliminare le foglie rovinate od ingiallite.
Le foglie devono essere turgide, di colore brillante; infatti,
più sono verdi, più contengono vitamine e sali
minerali. Il cuore deve essere sodo, croccante e ben serrato.
Si può conservare in frigorifero non più di 2
giorni preventivamente pulita, lavata ed asciugata perfettamente,
mantenendo le foglie integre. Per farla durare di più
in frigorifero, si può avvolgere in un panno di cotone
leggermente inumidito.
Come trattarla
Si lavano le foglie con l’acqua e si risciacquano più
volte. Per sbollentarle si lasciano intere e si immergono nell’acqua
bollente. Cotte, si mettono in una ciotola di acqua fredda per
raffreddarle e fermare la cottura, poi si pongono una per una
su uno strofinaccio per farle asciugare.
Perché fa bene alla salute
E’ ricca di vitamine A, B, C e D, di calcio, potassio,
acido fosforico, cloro, iodio, rame, zinco, ferro, nonché
di fibre, che ne favoriscono la digestione. Ha doti depurative
e per la presenza del lattucario è ottima per alleviare
l'asma, la bronchite e le tossi nervose. Questo lattucario sarebbe
paragonabile, come principi attivi, a quelli dell'oppio, è
per questo che un tempo, proprio dal suo fusto veniva ricavato
un sostitutivo di questa droga, dagli effetti sedativi.
Nel Lazio
E’ apprezzata la qualità della Lattuga di Formia
(Latina) – detta “Signorinella” - e di Tarquinia
(Viterbo).
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