Nocciola
Caratteristiche
La nocciola è una “ghianda”, ossia un frutto
secco, “indeiscente” (a maturità non si apre
per far uscire il seme), contenente un solo seme, dolce ed oleoso
(nocciola), protetto alla base da un involucro legnoso. La pianta
è originaria dell'Asia Minore ed è una delle più
antiche coltivate dall'uomo. Il nocciolo ha trovato il suo habitat
naturale nel bacino del mediterraneo; infatti, i principali
produttori sono la Turchia, la Spagna, l'Italia e la Francia.
Le regioni, più importanti in Italia, sono la Sicilia,
la Campania, il Lazio, il Piemonte e la Liguria.
Quando si trova
La raccolta è effettuata in agosto-settembre.
Varietà
Le varietà più diffuse sono: la Tonda di Giffoni
(Campania), che ha un frutto medio, con una buona resa in sgusciato
ed un’ottima qualità; la Tonda Romana: (Viterbo),
che ha un frutto medio-grosso, con una buona resa in sgusciato
ed ottime caratteristiche organolettiche; la Tonda Gentile delle
Langhe (Piemonte), pregiata per le eccellenti caratteristiche
organolettiche, ma poco adattabile a condizioni diverse dalla
zona di diffusione.
Come sceglierla e conservarla
Le nocciole fresche deperiscono rapidamente, quindi bisogna
evitare di esporle alla luce, al calore ed all'umidità.
Le nocciole senza guscio possono essere conservate in frigorifero
anche per qualche mese. Quelle col guscio si conservano per
circa un mese, a temperatura ambiente ed in luogo asciutto.
È anche possibile congelarle, e conservarle per molti
mesi.
Perché fa bene alla salute
Le nocciole sono un alimento molto digeribile ed energetico,
ricco di grassi monoinsaturi (fonte di grassi buoni), proteine
e vitamine, in particolare del gruppo A, B ed E, inoltre sono
un concentrato di fitosteroli, sostanze importanti nella prevenzione
delle malattie cardiovascolari.
Nel Lazio
Tra i prodotti, che tengono alto il prestigio gastronomico del
Lazio, la nocciola merita un posto di riguardo. Negli ultimi
cinquanta anni, la produzione di questo frutto secco è
cresciuta notevolmente in provincia di Viterbo; infatti, nei
comuni compresi nell'area dei Monti Cimini (Nepi, Ronciglione,
Soriano nel Cimino e Capranica) viene coltivata con successo
la Tonda gentile romana.
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