Zucchina
Caratteristiche
La zucchina, detta anche zucchino, è il frutto
immaturo di una pianta erbacea originaria dell'America centro-meridionale
a forma di cespuglio. E’ una “bacca” (frutto
polposo, con buccia sottile e strato intermedio e più
interno carnosi) cilindrica o tonda, con la buccia verde scuro
striata, verde chiaro o giallo, mentre la polpa è bianca.
Quando si trova
La stagionalità di questo prodotto varia secondo le “cultivar”,
ma in commercio si trova praticamente tutto l’anno.
Varietà
Esistono diverse varietà di zucchina, come la Striata
d'Italia, allungata e con striature; la Verde di Milano, lunga
e polpa soda, di colore più uniforme; la Faentina, a
forma di clava e di colore chiaro, la tonda di Nizza a forma
di piccolo globo con puntini biancastri. In Italia sono molto
diffuse anche varietà locali, come la Rigata pugliese,
la Veneziana, la Bianca Sarda. Una delle migliori tuttavia è
la "zucchina romanesca”, particolarmente pregevole
per il suo marcato sapore tendente all'amarognolo e riconoscibile
dalla forma un po' curva con le sfaccettature dagli spigoli
ben evidenti. Ottimi anche i fiori della pianta, i cosiddetti
“fiori di zucca”, oggetto di svariate preparazioni
gastronomiche.
Come sceglierla e conservarla
Per scegliere le zucchine migliori, bisogna prendere quelle
più sode, di media grandezza, con la buccia lucida e
senza ammaccature. Si conservano in frigorifero, pulite ed asciugate,
fino ad una settimana.
Come trattarla
Si eliminano le estremità e dopo averle lavate, si possono
tagliare a rondelle od a dadini, altrimenti si spaccano a metà
per la lunghezza e si scava la polpa per riempirle. Se si volessero
fare lesse è meglio mantenere le estremità, così
durante la cottura perderanno meno acqua.
Perché fa bene alla salute
Hanno un modesto contenuto calorico, sono molto digeribili,
rinfrescanti e povere di sale, ma ricche di acqua e vitamine,
in particolare di potassio.
Nel Lazio
Nella nostra regione si trovano le zucchine romanesche, di dimensioni
piccole e di color chiaro, ma spesso con striature scure. I
luoghi di coltura più rinomati sono Cerveteri e Maccarese
(Rm), come pure Formia e Terracina (Lt), ma anche le coste laziali
nella zona nord ai confini con la Toscana.
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