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Lo sviluppo dellorganizzazione logistica al Car 24 Agosto 2005

Nei suoi impianti di 12 ettari modernamente attrezzati (dei 140 complessivi) tra la Tiburtina e l'autostrada A24 Roma-L'Aquila, il Centro Agroalimentare Roma é un innovativo polo logistico e distributivo strategicamente orientato non solo su Roma, ma sull'intero Centrosud italiano e sul quadrante Mediterraneo. .Le strutture, gli assetti organizzativi, le tecnologie, i servizi logistici integrati (supply chain) creano e distribuiscono valore aggiunto agli operatori economici, ottimizzandone i costi, le risorse, le potenzialità e i fattori di successo comuni a ogni organizzazione di impresa. A tre anni dal trasferimento/trasformazione della vecchia Annona comunale nel Carentro Agroalimentare Roma, già oggi il Car è una complessa struttura polifunzionale, con stoccaggi, celle frigorifere, magazzini di condizionamento, impianti per trasformazioni industriali di merci fresche, piattaforme logistiche e sistemi tradizionali di movimentazione a terra delle merci (il facchinaggio di cinque storiche cooperative alle quali è dedicato un articolo in questa stessa sezione). Grazie alle opportunità dell'outsourcing, dispone inoltre di servizi di consegna nei punti di vendita in condizioni (dette Atp) di massima tutela dell'igiene, della freschezza e della corretto trasporto dei prodotti freschi. Con queste premesse, il Car svolge anche tutte le funzioni di supporto alla commercializzazione diretta dei produttori agricoli, che pur in una fase non facile come questa, garantiscono al settore in una trasparente logica di "filiera", sbocchi più ampi sul mercato dei consumi (di Roma, del Lazio, dell'Italia centrale), "margini" più congrui e una maggiore libertà di contrattazione nei rapporti di fornitura dei grandi gruppi tendenti all'egemonia. Tra quelle attivate da tempo e quelle che presto lo saranno, al Car sono presenti piattaforme logistiche e distributive gestite da gruppi di Grande Distribuzione Organizzata e Distribuzione Organizzata locali, nazionali ed esteri di diversa portata e giro d'affari. L'integrazione dei servizi consente al Car di soddisfare la domanda di approvvigionamento dei 140 mercati rionali romani e le esigenze dei gruppi commerciali più evoluti. La cultura del prodotto (tramandata dai facchini di padre in figlio) convive infatti con innovative soluzioni di "Cross docking" (i trasbordi diretti in banchina da un mezzo all'altro), di "transit point", di gestione informatizzata degli stock, nonché di "picking" e "groupage" per i piccoli e i grandi clienti. A supporto dell'intera struttura funziona infatti una rete cablata in fibre ottiche. Come avanzato ed efficiente snodo logistico - posto in un'area strategica rispetto al sistema delle autostrade italiane e alle previste linee di sviluppo delle comunicazioni (Corridoi , Autostrade del mare, Piano nazionale della Logistica, Piano regionale dei Trasporti), il Car ha già ridotto il traffico pesante che gravitava sui quartieri urbani. Ed ha accorciato i tempi delle consegne, avvantaggiando Roma nella viabilità e nella qualità dell'aria, ma anche con costi energetici più contenuti e con prezzi al consumo più frenati. Inoltre, allo studio c'è anche un "market place" virtuale da "mettere on line" del quale è in via di definizione il progetto.
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