Costa 80 centesimi uscire in auto al casello di Settecamini verso il Car 2 Luglio 2010
Ecco le nuove tariffe autostradali imposte al casello Settecamini in direzione del CAR
Guidonia, 2 luglio 2010. Già riferito in un'altra notizia di questo sito del malcontento e delle proteste registrate nel CAR per gli aumenti tariffari imposti per Decreto sui pedaggi autostradali a carico di automobilisti e camionisti in entrata e in uscita dalla Città dei commerci attraverso il casello Settecamini, sull'24 Roma-L'Aquila, qui si riassume come servizio all'utenza l'esatta consistenza dei nuovi pedaggi. A fronte di una comunicazione ufficiale un po' oscura da parte della concessionaria "Strada dei Parchi" – informative basate su complicati criteri di calcolo e schemi moltiplicatori di non facile lettura – Cargest ha inteso invece dare ai frequentatori del CAR un quadro riassuntivo di comprensione immediata degli aumenti tariffari imposti dal Decreto legge 78/2010 entrato in vigore dal primo luglio. Ufficialmente si è detto agli utenti – con un comunicato istituzionale – che dal 1 luglio le tariffe di tutte le Concessionarie Autostradali Italiane sono aumentate in conseguenza e conformità di quanto deciso dal DL 78/2010 e che le maggiorazioni (al netto dell'Iva) stabilite e poi applicate ad esclusivo beneficio dello Stato al casello di Settecamini sono quelle qui riportate:
-1 millesimo di €/km, per le classi A e B (auto, moto, veicoli a 2 assi) e 3 millesimi di €/km per le classi 3, 4 e 5 (veicoli pesanti);
-1 € per le classi A e B e 2 € per le classi 3, 4 e 5 presso i caselli delle autostrade a pedaggio (tra cui il casello Settecamini) che si interconnettono con le autostrade e i raccordi autostradali in gestione diretta ANAS.
A fronte però dei problemi interpretativi di questa comunicazione e sopratutto delle difficoltà di calcolo dei nuovi pedaggi maggiorati, si è reso necessario chiarire le cifre finali a carico di automobilisti e trasportatori di passaggio al casello A24 Settecamini. Questo lo schema riassuntivo dei rincari, percentualmente confrontati con i pedaggi precedenti. Da Euro 0,70 a 0,80 (+14%) per i veicoli delle Classi A e B (auto, moto e veicoli a due assi); da Euro 0,90 a 1,10 (+22%) per i veicoli di Classe 3 (a tre assi); da Euro 1,40 ad 1,70 (+21%) per i veicoli della Classe 4 (a quattro assi); da Euro 1,70 a 2,10 (+24%) per i veicoli della classe 5 (a cinque assi cioè Tir con rimorchio). Chiunque intendesse stampare per comodità questo prospetto e portarselo dietro in macchina o nel camion farebbe una cosa utile a sé e gradita a chi l'ha qui pubblicato.
|