La Bretella del CAR torna di nuovo pulita e sicura come deve essere 27 Luglio 2010
Dal V Municipio del Comune di Roma l'atteso intervento di risanamento e bonifica
Guidonia, 27 luglio 2009. Con un intervento coordinato di uomini e di mezzi che non hanno lesinato impegno e sforzo per ricreare serie condizioni di sicurezza, accettabili standard di pulizia, livelli di decoro consoni all'importanza del luogo ed alla intensità dei flussi di traffico da e per il Centro Agroalimentare di Roma, dalla mattinata di ieri squadre agli ordini del V Municipio (nella foto il Presidente Ivano Caradonna) hanno iniziato a ripulire da vecchi mobili e rifiuti domestici, da immondizie e inerti, da calcinacci e luridi avanzi delle lavorazioni più varie il fondo stradale e i bordi erbosi della sinuosa Bretella autostradale che collega l'A24 alla via Tiburtina. L'operazione – lungamente attesa, chiesta e sollecitata più volte, poi implorata, rivendicata e pretesa da mesi dai vertici del CAR – richiederà un impegno di lavoro di qualche giorno. "Non è roba che si possa eliminare in quattro e quattr'otto", ha spiegato uno dei manovali spediti a ripulire il curvone sul quale si affaccia la borgata Case Rosse. L'abbondanza di rifiuti e sporcizia accumulatasi lungo le anse dello svincolo costruito nel 2002 con un robusto investimento interamente a carico del CAR ha stupito pure le maestranze coordinate dagli uffici circoscrizionali. A riscontro di ciò, nella bonifica è stato rimosso di tutto. Cassette ed imballaggi, ma pure idrosanitari e vecchi mobili di arredi domestici passati di moda e scaricati sul ciglio della strada, quantità industriali di bottiglie vuote e strati di sacchetti plastici. I due camion al servizio di altrettante squadre di personale sono stati visti andare a scaricare e a caricare di nuovo tre volte. Oltre alle pulizie, è stato fatto un intervento di rasatura e rastrellamento delle aiuole e degli strati erbosi incolti, pieni di cicche e vicini alla strada fino ad insidiarne tenuta e sicurezza con vetri rotti e ferri acuminati, latte arrugginite, carta, paglia. Sorta per ovviare alle carenze della Tiburtina come unica via di accesso ed uscita da e per il CAR, la bretella che dall'A24 porta alla consolare e viceversa lasciandosi in mezzo uffici e mercati del CAR era una discarica. E il groviglio di competenze sulla gestione di pulizie e manutenzioni della piccola arteria – che vedono affiancarsi, defilarsi, sovrapporsi, divaricarsi, precise e distinte responsabilità del V Municipio del Comune di Roma, del Comune di Guidonia, della Provincia di Roma, della Società Autostrade, della concessionaria Strada dei Parchi e di CAR Scpa – non ha facilitato le procedure burocratiche per avviare i lavori. La bonifica si è fatta attendere ed ora a riprova dell'alta considerazione che i vertici di Cargest ripongono nella sicurezza, nella pulizia e nel decoro della "strada di casa", si ha notizia di prossimi appesantimenti sanzionatori a carico di coloro i quali saranno sorpresi ad utilizzare la sede stradale ed i bordi erbosi della Bretella come un cesso…
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