Comunicazione e News
Tendenza dei Mercati

Congiuntura dicembre '07 gennaio '08: nei listini più ribassi che rincari
5 Febbraio 2008

Da dicembre 07 a gennaio 08, nel Car i prezzi all'ingrosso dell'ortofrutta non hanno smesso di diminuire

Roma, 5 febbraio 2008. Non accenna a fermarsi e nemmeno a rallentare la progressiva flessione dei prezzi all'ingrosso dei prodotti ortofrutticoli attentamente monitorati, giorno per giorno, dall'Ufficio studi della società di gestione (Cargest Srl) del Centro Agroalimentare Roma. A fronte di certi aumenti assolutamente fisiologici in questo periodo dell'anno (ci si riferisce ad esempio alla zucchina, che notoriamente rientra nella categoria dei prodotti estivi, benché si produca in serra tutto l'anno) ed anche molto piccoli (+8,60% quella romanesca),  la grande maggioranza dei prezzi delle 23 specialità controllate nelle loro oscillanti valutazioni da un mese all'altro ha seguito andamenti al ribasso. Tra i prodotti più ribassati segnaliamo, pertanto, il cavolfiore del Lazio (-46,97%), che ha spuntato valutazioni quasi "dimezzate" rispetto a quelle del mese precedente; la lattuga cappuccio (-33,96%); il carciofo violetto di Sardegna (-32,58%); i peperoni della Sicilia (-30,77%); la lattuga romana (-30%); i broccoletti o cime di rapa (-26,67%); le arance Tarocco della Sicilia di calibro 4 (-24,80%) e quelle di calibro 6 (-22,34); i pomodorini rossi a grappolo (-23,13%); le melanzane tonde di Sicilia (-20,23%); la zucchina verde siciliana (- 15,72%); gli spinaci del Lazio (-13,70%), i pomodori ciliegini (-13,1%), le bietole da costa (-5,71%). Confrontando i prezzi medi mensili di dicembre e gennaio, emerge che rappresentano vere e proprie eccezioni i finocchi laziali (+13,58%) e la già menzionata zucchina romanesca  (+8,6%) – due dei rari prodotti in aumento - dal momento che la stessa frutta (ananas di marca -7,69%, clementine -7,66%; kiwi=0, le già citate menzionate tarocco) a gennaio ha seguito un andamento generale prevalentemente orientato  al ribasso, o comunque ancorato a una sostanziale stabilità. Uniche significative variazioni al rialzo alcune mele e alcune pere. Le pere Abate hanno "spuntato" un 8,80% rispetto al mese precedente mentre le mele Golden Delicius un 8% in più. Nel complesso, una rappresentazione  sintetica dell'andamento dei prezzi all'ingrosso polarizzata da questi risultati si presenta con il crisma di una situazione di mercato ampiamente favorevole ai più concreti interessi economici delle famiglie e con le caratteristiche più idonee per smentire quel carico di inesattezze e luoghi comuni su una presunta inaccessibilità dei prezzi della frutta e della verdura.         




Car: calano ortaggi (no i carciofi) e arance, ma rincarano i pomodorini
Roma 12 gennaio 2008. L'andamento dei prezzi all'ingrosso dei prodotti...



Pallottini: Malgrado i luoghi comuni, prezzi ortofrutticoli stabili da 3 anni
Roma, 16 novembre 2007. I salutari spinaci ribassati del 29%, il...
archivio articoli "Tendenza dei Mercati"

»Notiziario: le news
»Tendenza dei Mercati
»Attività internazionali
»L'editoriale
»Il ritaglio: dicono di noi
»La voce dei mercati
»Focus monografico
»Zucche vuote