Presentata e inaugurata la nuova piattaforma Bio al Car
12 Settembre 2007
Presentata la nuova piattaforma "Prezzi in discesa e risparmi in mensa".
Roma 12 settembre 2007. I prodotti da agricoltura biologica quelli prodotti con sistemi naturali e apporti chimici limitatissimi arriveranno nelle mense scolastiche e sulle tavole dei romani sempre più freschi ed il loro prezzo sarà sempre più conveniente. Queste due opportunità sono offerte ad imprenditori e indirettamente ai consumatori dalla prima piattaforma "bio" del Centro Agroalimentare di Roma, struttura unica nel suo genere in Italia. Il nuovo polo logistico-commerciale inaugurato presso la Città dei Commerci di Guidonia e presentato ieri mattina alla stampa in un locale del centro dall'assessore regionale alla Agricoltura, Daniela Valentini, occupa 1.500 metri quadrati, di cui 400 refrigerati con gli impianti più all'avanguardia. Il magazzino servirà a movimentare oltre 37.000 quintali di prodotti l'anno e fornirà frutta e verdura "organiche" alle mense scolastiche di Roma a prezzi resi semore più accessibili dai volumi crescenti di produzione disponibile. L'Assessorato all'Agricoltura della Regione Lazio ritiene infatti che proprio l'operazione di concentrazione dell'offerta consentita presso la tecnostruttura del Car servirà a calmierare i prezzi dell'ortofrutta biologica, permettendo così un risparmio di oltre 50 centesimi di euro a pasto. "Frutta e verdura bio devono arrivare su tutte le tavole della cittadinanza di Roma e del Lazio al prezzo migliore" hanno spiegato l'amministratore delegato di Cargest Fabio Massimo Pallottini (nonché commissario starordinario dell'ente regionale di sviluppo e promozione agricola) e l'assessore regionale all'Agricoltura, Daniela Valentini, che ieri ha tenuto a sottolineare: "La Regione Lazio ha avviato una vera e propria strategia economica nel settore che servirà a fare uscire dalla nicchia un settore strategico come quello biologico". I dati presentati dal commissario Arsial, Pallottini, confermano le prospettive di crescita del settore: "Il Lazio è la regione che in Italia consuma più prodotti biologici. Ma soprattutto impressiona il numero di aziende bio: 2.736 aziende che lavorano 70.000 ettari di superficie agricola, il 10 percento del totale delle aree di coltura del Lazio", ha spiegato il topmanage di Cargestr. Frutta e verdure ancora più buone e salutari, quindi. Ma anche un grande affare per l'economia del Lazio. Soltanto a Roma si stimano vendite fra i 100 ai 130 milioni di euro annui destinati al bio, che ormai conta circa 130 negozi specializzati soltanto nella Capitale. Secondo Pallottini i cittadini trarranno dai moderni servizi all'impresa garantiti dalla nuova piattaforma un beneficio immediato: l'opportunità di poter consumare una varietà sempre più ampia di prodotti eco-compatibili, i quali saranno consegnati sempre più velocemente ai punti vendita, ma soprattutto a prezzi minori: "L'attenzione verso il settore bio è forte e in aumento, ma i prezzi sono spesso troppo elevati la nuova piattaforma bio al Car sarà la chiave per abbattere i prezzi, perché il Centro Agroalimentare sarà in grado di fornire ai dettaglianti i prodotti migliori per qualità, sicurezza e freschezza, e al prezzo più basso" ha spiegato l'ad di Cargest Fabio Massimo Pallottini.
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